| Ciao Angela... |
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| Tuesday, 20 October 2009 16:32 |
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Bari 20/10/2009
Comunicato Stampa Si riesce a stare in silenzio e ad aspettare, si riesce a credere che prima o poi qualcuno manterrà la parola data e si attiverà, lavorerà, farà il possibile per dare giustizia a chi ha pagato e paga per una colpa non sua; ma poi, quando perdi una persona cara, un’amica la cui dignità anche nella sofferenza è stata superiore a qualunque arroganza umana, allora non accetti più la parole vuote e insignificanti di chi utilizza la tua speranza o sottovaluta o, ancor peggio, dimentica la tragedia che questa interminabile vicenda porta con se. La Fibronit ha fatto un’altra vittima innocente; il mesotelioma pleurico ha ucciso ingiustamente un’altra concittadina; un’altra fiaccola si è accesa sulla coscienza di chi dovrebbe fare e non fa. Ma ora l’attesa può bastare. Ora non c’è più spazio per capire, sondare, valutare. Ora è il momento di avere rispetto di queste vittime. E quindi, come un tormentone ormai consolidato in 10 anni di lotta, noi cittadini di Japigia, Madonnella, San Pasquale che continuiamo a sopportare il peso più drammatico della convivenza con l’ex fabbrica di Via Caldarola, ribadiamo l’assoluta necessità di sapere a che punto siamo nella definizione del progetto di messa in sicurezza definitiva dell’area Fibronit; quanto dobbiamo ancora attendere per trasformare quell’area in uno spazio verde che ci aiuti a sopportare le ingiuste tragedie umane che ogni giorno provoca e si consumano nella nostra città? E allora, ci rivolgiamo agli amministratori di questa città: è ormai trascorso il tempo in cui si è utilizzata la vicenda Fibronit come fiore all’occhiello in ogni occasione pubblica per parlare con orgoglio di un problema ormai risolto. Se non si passa ad una nuova fase, fatta di interventi destinati a chiudere definitivamente quella maledetta officina di morte, allora sarà come non aver fatto nulla e avremo solo perso tempo prezioso. Oggi siamo profondamente tristi per aver perso una nostra amica, un altro spicchio di speranza che si perde. Ciao Angela.
Per il Comitato Cittadino Fibronit Il Presidente Nicola Brescia |




